Wikipedia: nella Cia qualcuno ritocca le voci scomode
Tutti possono modificare e arricchire Wikipedia, la principale enciclopedia open source. Oltre sei milioni di utenti danno abitualmente il loro contributo intellettuale alla sua crescita contenutistica. Tra questi anche la Cia. A segnalare gli interventi del servizio segreto militare americano è lo sito Wikipedia Scanner che ha individuato due interventi provenienti dalla rete di computer della Cia finiti nella black list delle manipolazioni. Lo scanner dell'enciclopedia risale al numero Ip degli utenti che hanno apportato variazioni ai contenuti dell'enciclopedia online, da questo numero è possibile risalire alla rete di computer. Difficile però dire se l'intervento sia derivato dalla decisione di un impiegato scansafatiche o faccia parte di un obiettivo dell'organizzazione. Nella stessa lista degli Ip sospetti sono stati rilevati anche quelli della Microsoft, del Vaticano, del governo portoghese, dell'Onu, di Amnesty International e di grandi gruppi editoriali come la BBC, il New York Times e la Reuters. Come per la Cia anche in questi ultimi casi non si può risalire al nome della persona dall'altra parte del computer né tantomeno legare la natura delle modifiche alle organizzazioni.
20070817
ecomatrix
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