Un blog causa il crollo della Apple al Nasdaq
Un intervento su un blog causa il crollo dei titoli Apple al Nasdaq e una perdita stimata intorno a quattro miliardi di dollari. Il 'post' è stato pubblicato mercoledì 16 maggio 2007 sul sito di news tecnologiche Engadget (
http://www.engadget.com/) e in pochi istanti si è scatenato il putiferio. Il sito ha ripubblicato una email interna dell'azienda in cui si annunciava lo slittamento del lancio per due attesi prodotti di casa Apple, il cellulare-musicale iPhone e il sistema operativo Mac Os X 10.5 "Leopard". Tanto è bastato per far crollare le azioni della Apple alla borsa dei titoli informatici di New York (Nasdaq) da 108,5 a 103,4 dollari. La notizia è stata prontamente smentita da Apple e il sito web Engadget ha ripubblicato a sua volta un post correttivo dopo soltanto 20 minuti dal primo. Quel breve lasso di tempo è equivalso a una perdita di circa 5 miliardi di dollari. A fine giornata il titolo ha cominciato a risalire facendo la fortuna di chi le ha ricomprate nel massimo picco del ribasso e lasciando nel pianto chi a seguito della blog-news le ha vendute. Questa vicenda non sembra essere passata inosservata alla commissione di vigilanza della borsa americana (Sec) che probabilmente aprirà un'inchiesta per stabilire se la falsa notizia è stata pubblicata appositamente da chi intendeva attuare una speculazione sul terremoto azionario. La falsa circolare era del tutto uguale a quelle originali della Apple. Avrebbe ingannato chiunque. Si riaccende però il dibattito tra l'autorevolezza dei blog, veloci ma spesso anche privi di verifica, a quella dei quotidiani veri e propri. Sicuramente, l'evento ha dimostrato senza ombra di dubbio l'influenza che un blog può avere sull'informazione online. A nostro giudizio, però, la vicenda ha dimostrato anche la scarsa capacità di molti brokers americani.
20070519