Second Life: boom o bolla?
Tutti parlano di Second Life. E' senz'altro un fenomeno di massa, i giornali ne parlano e si sta creando intorno a 2L un vero e proprio indotto di società specializzate nell'intermediazione e nella 'costruzione' di case ed edifici virtuali online. La domanda di nuove terre è in continua ascesa al punto che la società Linden (proprietaria del mondo virtuale) ha recentemente innalzato il prezzo di acquisto di un'isola da 1600 a 1675 dollari, un chiaro segnale di forte crescita.
Second Life è un boom o una bolla? Facciamoci quattro calcoli partendo da alcune considerazioni di base. Abbiamo analizzato il fenomeno navigando in 2L notando alcuni elementi a nostro avviso importanti.
- Quanto costa essere su 2L? Un'azienda interessata all'acquisto di un'isola spende mediamente 1675 dollari per acquistare la 'terra' e 295 dollari al mese di manutenzione. Il prezzo di acquisto però è molto più alto se l'area è compresa in una zona 'rossa' considerata in 2L di maggiore valore. Traducendo in euro possiamo dire che acquistare un'isola costa da 1300 euro in sù con costi di gestione annuali pari a 3000 euro. A questi deve però aggiungersi il costo di realizzazione dell'isola sotto forma di edifici, piazze, grafica ecc. da affidare a una società specializzata. Diciamo altri 4-5000 euro.
- Quale è l'audience di un'isola? Ogni isola riesce ad ospitare circa 50-60 utenti contemporaneamente. Oltrepassato questo limite i server non riescono a gestire in modo ottimale la grafica 3d, viene pertanto inibito l'ingresso ad altri utenti. Considerando una permanenza media di 30 minuti nell'isola ed eliminando le ore del mattino l'isola più frequentata su 2L riesce ospitare 1000-1500 utenti al giorno. Per fare un confronto basti pensare che il sito web di BeppeGrillo ospita circa 70.000 visitatori al giorno. Va inoltre considerato che poche isole sono frequentate, altre restano quasi completamente deserte. Ad esempio siamo tornati a visitare la 'nave' di Costa Crociere a due giorni dal lancio trovando soltanto 2 avatar. Il mondo di Second Life vive di evento in evento, una volta concluso gli avatar tendono ad abbandonare le isole.
- Chi frequenta 2L ? Per capirlo è necessario immergersi in 2L e vivere come la fauna locale. Abbiamo visualizzato la lista delle isole più frequentate per comprendere cosa cerca l'utente medio di 2L. Il gioco d'azzardo è l'argomento principe nelle isole anglosassoni, ce ne sono a migliaia. In queste isole si parla poco e si gioca molto. Chi vince può convertire il ricavato dalla moneta virtuale (Linden Dollar) in moneta vera e propria (Dollar). Seguono le isole 'italiane' come Parioli o Venezia, ben costruite e divenute punto di riferimento e di incontro per i frequentatori di 2L. Abbiamo però notato i negozi del circondario prevalentemente poco frequentati, gran parte della massa 'umana' si concentra invece nelle piazze intenta nell'attività di chattare con gli altri. Lo scenario è senz'altro bello e le isole ben realizzate. Soprattutto l'isola di Venezia è ben fatta. Togliendo però il contesto grafico non resta che una chat frequentata da 40-50 persone ogni ora.
- Un mondo che si allarga. La griglia del mondo di 2L è teoricamente infinita. Gli spazi vendibili dalla Lindar sono in teoria senza fine, è sufficiente aumentare la griglia per creare nuove terre. La prevedibile espansione di 2L tenderà progressivamente a creare molte isole poco frequentate e poche isole molto frequentate. Un po' come nel web, l'aumento dell'offerta di siti web tende a far prevalere i brand più noti e affermati.
In conclusione. Sicuramente la Linden che ha avuto la lungimiranza di creare un business dal nulla e le società pubblcitarie specializzate nella realizzazione delle isole hanno ampi margini di profitto in questo fenomeno di massa. Fin quando i giornali cartacei parleranno di 2L e delle nuove iniziative messe in piedi dalle aziende sponsor ci sarà anche un buon ritorno d'immagine per queste ultime. Come insegna il tojan marketing costa meno far parlare i giornali che acquistare uno spazio pubblicitario sugli stessi.
Però ci viene un dubbio... se tutti i giornali (quelli reali) smettessero di parlare di Second Life avrebbe così senso investire 10.000 euro e anche più per acquistare e gestire un'isola su 2L?
Se avete una vostra opinione a riguardo scrivetecela.
20070527
www.e-advertising.it