Schede digitale terrestre
I numeri del digitale terrestre continuano a registrare una crescita
senza precedenti. Dopo l'introduzione del payperview per le partite di
calcio di serie A, in vendita a soli 3 euro, sono state distribuite oltre
mezzo milione di schede prepagate Mediaset e La7, le due società
presenti nel settore del digitale terrestre a contendersi i diritti del
calcio. Circa il 40% delle carte distribuite sono state già attivate,
di queste 2/3 sono Mediaset Premium (fonte Repubblica 14/02/2005).
Considerando la vendita di circa un milione di decoder e 200.000 schede
attivate, si arriva a stimare che almeno il 20% degli utenti ha attivato
una scheda pay per view Mediaset o La7 sul digitale terrestre. Un risultato
decisamente positivo raggiunto in sole tre settimane dal lancio dell'offerta
calcio in Dtt.
Leggendo l'articolo su Repubblica ritroviamo un punto focale del fenomeno:
le carte prepagate. Il parallelismo con l'esperienza dei telefoni
cellulari lo abbiamo già affrontato in un precedente articolo ma
vale la pena ribadirlo. In Italia l'esplosione della telefonia mobile
nella metà degli anni '90 fu trainata proprio dalla presenza di
carte prepagate che, in breve tempo, si sostituirono alla formula
dell'abbonamento. Molto probabilmente lo stesso fenomeno si riscontra
in questi primi mesi nel digitale terrestre, facilitato anche dall'applicazione
di tariffe a basso prezzo per la visione delle partite.
Un'offerta di lancio? Sicuramente con la crescita delle audience in Dtt
anche i diritti sul calcio tenderanno a crescere ma, d'altro lato, potrebbero
anche aumentare gli acquisti in pay per view tramite le schede
prepagate, ad esempio film o eventi musicali. Il basso prezzo delle tariffe
Dtt potrebbe pertanto essere mantenuto anche in futuro in virtù
della naggiore scala di distribuzione del servizio. Va infatti considerato
come la presenza del Dtt stia avvicinando al pay per view soprattutto
le utenze sprovviste di abbonamento satellitare. Sta pertanto conquistando
nicchie di mercato finora scoperte. E' li forse riusciamo a individuare
un altro fattore determinante del rapido successo del Dtt in Italia.
Comunicato del Ministero delle Telecomunicazioni 2 febbraio
2005