Scaricare file da internet la Cassazione si pronuncia
Scaricare file da internet non è reato se manca il fine di lucro. Lo afferma la Cassazione, scrivendo un altro paragrafo del lungo poema che vede per protagonisti il file sharing, i diritti di autore e la Rete internet. La sentenza è stata emessa dalla terza sezione penale della Corte di Cassazione il 9 gennaio 2007 (n.149) annullando la condanna inflitta nei gradi precedenti a due studenti. I due ragazzi erano stati condannati per la violazione della legge sul diritto d'autore a causa della duplicazione abusiva di programmi per elaboratore. Secondo la Cassazione mancherebbe però, in questo specifico caso, la finalità di lucro e di profitto. Gli articoli 171 bis e ter della legge sul diritto d'autore 633/41 punisce chi importa, distribuisce e vende supporti non contrassegnati dalla SIAE. Non avendo tratto vantaggio economico dalla loro attività i due ragazzi sono stati considerati non colpevoli, in quanto il fatto non sussiste. La Corte di Cassazione ha quindi interpretato la legge dandone una lettura meno restrittiva del solito. La materia della tutela dei diritti con i new media trova ampia attenzione anche in sede legislativa, manca però una visione d'insieme per il gap di ritardo incolmabile tra progresso tecnologico e normativo. Negli Stati Uniti le Majors chiedono da anni una interpretazione severa che scongiuri il rischio della depenalizzazione del consumo di file digitali anche per finalità non di lucro. Va infatti detto che la Corte di Cassazione si è pronunciata su un fatto accaduto prima dell'entrata in vigore della Legge Urbani del 2004 che considera reato scaricare e duplicare file multimediali. La questione del download di file per uso personale resta pertanto un terreno di scontro, da un lato la circolazione delle idee dall'altro la necessaria tutela del diritto d'autore. Un problema complesso e internazionale che meriterebbe una soluzione politica, mediata tra le due parti, e che non può ridursi alla semplice repressione del comportamento online di qualche ragazzino.