Pubblicità su Second Life
In questi ultimi mesi sta spopolando il fenomeno Second Life. Tutti ne parlano, ogni mass media gli dedica ampio spazio e le aziende investono budget pubblicitari per esporre i propri spot.
Ma di cosa si tratta? Second Life (SL) è una comunità virtuale tridimensionale online. E' nata creata nel 2003 dalla società americana Linden Lab e fornisce ai suoi utenti (o "residenti") un pannello per muoversi all'interno di un mondo virtuale ricco di scenografia e contenuti. In altri termini, gli utenti da ogni parte del mondo possono registrarsi, creare un avatar, scaricare un software e ‘camminare’ all’interno di un mondo virtuale popolato da altri avatar ‘umani’. Quello che distingue "Second Life" dai normali giochi 3D come TheSims è che ogni personaggio che partecipa alla "seconda vita" corrisponde ad un reale giocatore in carne e ossa. Gli utenti interagiscono tra loro chattando ma anche facendo altro… come vedremo.
Facciamo un passo indietro. Il mondo virtuale è popolato da personaggi detti avatar comandati direttamente da persone registrate in ogni parte del mondo. Per passare ai numeri, Second Life conta circa 6 milioni e mezzo di utenti sono iscritti alla community di Second Life. Eliminando però i curiosi e le doppie registrazioni il numero si ridimensiona al di sotto del milione.
Per quale motivo tutti parlano di Second Life? In tutta sincerità, non lo sappiamo nemmeno noi. L'idea non è originale anche se la sua realizzazione è ben curata. L'interazione tra gli avatar avviene mediante chat, visualizzate come pop up mentre i personaggi virtuali possono gesticolare, muoversi e persino volare. Al primo accesso in Second Life si ha immediatamente l'impressione di essere osservati. Forse il segreto di Second Life deriva proprio dalla pubblicità che i mass media gli stanno dedicando ma anche dalla crescente popolazione residente.
Vediamo come si struttura questo mondo. Second Life si divide in aree e isole, ognuna con le sue peculiarità. Questa caratteristica ha consentito di creare vere e proprie community verticali o sottoculture all'interno di SL. Alcuni personaggi politici hanno utilizzato questo mondo per realizzare comizi o fare propaganda elettorale, altri artisti lo usano per pubblicizzare i propri lavori. Ogni utente può creare, acquistare e vendere oggetti o terreni utilizzando una moneta virtuale detta Linden Dollar che può essere convertito in veri dollari americani. La complessità dell'e-society di 2L è stato oggetto di studio in numerose università come modello digitale di interazione umana.
Second Life appare nel bene e nel male come uno specchio della realtà.
Come nel mondo reale, purtroppo, esistono anche i luoghi più buii e poco raccomandabili. Come l'isola di Amsterdam in cui gli avatar si guadagnano Linden Dollars offrendo sesso digitale. Anche questo esiste in Second Life come nella vita reale.
In conclusione, Second Life appare la migliore community virtuale finora realizzata. L'unica ad avvicinarsi di più al cinematografico e avveniristico Matrix. C'è però da chiedersi se meriti così tanta attenzione. Se togliessimo l'eco mediatico generato dai mass media 'reali' che fanno notizia con Second Life varrebbe così la pena esporre un cartellone pubblicitario in Second Life? Forse si, forse no.
Se avete un'opinione a riguardo fatecela sapere.
17 maggio 2007
Fonte www.e-advertising.it