Disco fisso hard disk
Il disco rigido è la memoria permanente del computer su
cui salvare i propri documenti, i files del proprio lavoro, le foto ecc.
E' quindi una sorta di archivio di dimensioni variabili dai 10 Giga
byte in poi (10 Gigabyte = 10 miliardi di caratteri).
La scelta delle dimensioni del disco rigido (o hard disk) è
determinata dall'uso del PC. Così un disco rigido da 10-20 Gb può
rilevarsi sufficiente per archiviare documenti word o office, diventa
invece insufficiente e scarso per archiviare gli album fotografici della
propria macchina fotografica digitale. Considerando un uso medio del computer
è consigliabile orientarsi verso soluzioni di 40 Gb o superiori
per evitare problemi di scarsità di spazio. Oggi è possibile
scegliere tra una vasta gamma di scelta, dai 20 Gb fino ai 250 Gb, e trovare
la soluzione che meglio si adatta alle proprie esigenze.
Le performance del hard disk sono determinate dalle sue caratteristiche
tecniche, in particolar modo da:
- INTERFACCIA E PROTOCOLLO
L'interfaccia tra la scheda madre e il disco rigido influenza la velocità
di trasmissione dei dati. L'architettura SCSI è quella
attualmente più performante anche se implica una spesa maggiore
al momento dell'acquisto del computer. In alternativa si può
ricorrere ai più economici dischi SerialATA con prestazioni
leggermente inferiori oppure ai vecchi EIDE. Questi ultimi, i
dischi EIDE, sono in commercio da diversi anni ma che non sembrano trovare
l'oblio grazie soprattutto al prezzo di acquisto basso e alle prestazioni
accetabili per un utilizzo "normale" del computer.
- ALTRE CARATTERISTICHE
Oltre alle dimensioni e all'interfaccia esistono anche altre caratteristiche
tecniche da tenere in conto: velocità di rotazione dei dischi,
memoria buffer, densità di superficie. La memoria buffer
varia da 512 kb a 8 Megabyte. Si tratta di una memoria-cuscinetto in
cui parcheggiare i dati prima della registrazione sul disco fisso. Qual
è la sua utilità? Le operazioni di scrittura sull'hard
disk sono più lente della velocità di trasmissione dei
dati pertanto questi ultimi sono messi "in coda" nell'attesa
del proprio turno. In questo modo l'hard disk può continuare
a lavorare senza attese tra la scrittura di un dato e di quello successivo,
velocizzando l'intero processo di scrittura. La dimensioni della memoria-buffer
influenza pertanto la velocità del disco rigido e riduce le attese
da parte dell'utente. La velocità di rotazione del disco fisso
determina la velocità di posizionamento e di lettura/scrittura
sui dischi, sui modelli attualmente in commercio si va dai 4.200 rpm
ai 7.200 rpm.
Un buon indicatore per riassumere le performance del disco rigido è
il "tempo medio di ricerca in lettura" misurato in micro
secondi. Gli hard disk in commercio presentano un tempo medio dagli 8-9
micro secondi ai 15 secondi per i più lenti.
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