Home | Portale di appunti di programmazione - venerdì 21 novembre 08 - 03:20   Guide e Manuali | Corso Php | Corso Html
  Home | Corso Asp | Corso Html | Corso Javascript | Corso Php | Corso Sql
 

 

accessibilità
internet
affiliazioni
domini
Iscriviti alla newsletter


Dichiarazioni dei redditi su Internet

La pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi del 2005 su Internet voluta dall'ex ministro Visco ha generato un vespaio di reazioni polemiche. Sul sito delle Agenzie delle Entrate sono confluiti immediatamente milioni di utenti, rendendo illeggibili i contenuti per il noto fenomeno della congestione dei server. Poche ore dopo è il Garante della privacy a oscurare del tutto la lista, ritenuta in violazione con le normative a tutela dei dati personali. Tutto scomparso? Sembrerebbe di no. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate i dati non sono più disponibili ma poche ore di pubblicazione sono state sufficienti per consentire agli utenti di copiare il file in formato testo e metterlo a loro volta online nei sistemi peer to peer come eMule (fonte Repubblica.it 1/5/2008) o sui propri blog.

Senza entrare nel merito se sia giusto dare libera pubblicazione ai dati oppure no, resta il fatto che Internet ha giocato un ruolo primario. Senza la Rete l'ex ministro Visco non avrebbe potuto decidere così rapidamente la pubblicazione dei dati sulle dichiarazioni. Senza la Rete i giornalisti non avrebbero potuto attingere alle informazioni e veicolarle sui mass media tradizionali. Va da sé, la Rete è uno strumento e ci piace ricordarlo. Non è solo pornografia o luogo di attività criminose. Un aspetto che i giornalisti dovrebbero ricordare quando criticano il fenomeno dei blog e dei siti web privati. Va da sé, Internet è un media interattivo-partecipativo e come tale difficilmente controllabile senza scadere nella censura. Come una sorta di 'eco' informatico i dati hanno trovato spazio nel peer to peer e nei blog degli stessi utenti, rendendo praticamente inutile l'oscuramento sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il caso Beppe Grillo

Fa invece piacere che un noto blogger, Beppe Grillo, guadagni 4 milioni di euro l'anno grazie ai suoi spettacoli e dvd, dichiarandoli al fisco. Ma del resto non era necessario leggerlo su Internet, sarebbe bastato andare a vedere i suoi spettacoli, moltiplicare il prezzo del biglietto per la folla che segue il noto comico-politico. Un dato che lo conferma, senza alcun dubbio, come il maggiore esperto di Internet in Italia.

02 / 05 / 2008

» Scrivi un commento


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio forum


Il tuo nome

(facoltativo)




 
 

Box News











 

 

Per la pubblicità su questo sito


Temi

Open Source

Focus

 

 



Rubriche

Accessibilità



Portali:
StudioAM - PIVA 09286581005 - Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito.