Creare una tabella SQL
Un database relazionale viene visto dall'utente come una serie di tavole (table). A livello di linguaggio SQL l'utente non si deve preoccupare dell'aspetto fisico dei dati bensì soltanto di quello informativo e logico. Ogni tavola è composta da un numero di colonne che identificano la qualità del dato (es. nome, cognome ecc.) e da un numero di righe che identificano i dati stessi.
Facciamo un esempio. Una tavola può contenere i nomi degli alunni di una classe. In questo caso le colonne definiscono le qualità dei dati (nome, cognome dell'alunno, età ecc) mentre le righe contengono ciascuna tutte le informazioni su ogni singolo alunno. Ogni righa è denominata "
record". Le colonne sono invece conosciute in gergo con il nome di "
campi".
Il comando per
creare una tavola SQL è il seguente:
CREATE TABLE (CAMPO1 CHAR(20), CAMPO2 CHAR(20), CAMPO3 NUMBER(5));
Le specifiche tra parentesi sono i nomi dei campi della tavola seguiti dalla specifica del tipo del dato. Ad esempio CHAR(20) identifica un campo di tipo alfanumerico lungo max. 20 caratteri. Il campo3 è invece di tipo NUMBER(5), ossia numerico a 5 cifre.
Una lista completa delle
tipologie dei campi.
CHAR(n)
stringa alfanumerica lunga n.
SMALLINT
numero compreso tra -32.767 e +32.767
INTEGER
numero compreso tra -2.147.483.647 e +2.147.483.647
DECIMAL[(m[,n])]
numero in virgola mobile con m valori significativi e con n valori decimali
SMALLFLOAT
numero in virgola mobile
FLOAT
numero in virgola mobile corrispondente al tipo double
DATE
campo in formato data
Per facilitare la riconoscibilità dei dati possiamo dare a ogni colonna (campo) un nome approssimativo della qualità che dovrà identificare. I nomi dei campi non possono essere parole riservate di SQL.
Nel caso dell'esempio precedente avremo:
CREATE
ALUNNI (
NOME CHAR(20),
COGNOME CHAR(20),
ETA NUMBER(5));
Nel comando precedente abbiamo creato il contenitore (tabella o tavola) di nome "alunni". La tavola è composta da tre campi: nome, cognome ed età.
Una volta creata la tabella non resterà altro che inserire i dati.
Per velocizzare l'accesso ai dati può essere anche aggiunto un indice
logico. Al momento preferiamo non appesantire troppo la spiegazione.
Quel che è importante comprendere in questa fase è la creazione della
tabella destinata a contenere i dati.
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