Allarme Phishing a marzo
Una grande ondata di phishing ha sommerso il web nel mese di marzo. Milioni di utenti sono stati bombardati da false email che li invitavano a collegarsi presso indirizzi fasulli di banche e istituti di credito al solo scopo di carpire pin e informazioni riservate da parte degli utenti più incauti. Vi sarà senz’altro capitato. Il fenomeno del phishing si dimostra così in piena ascesa nonostante la forte campagna informativa sul web contro le truffe online. Le vittime sono raggiunte da false email con grafica simile a quella degli istituti di credito ma anche di negozi online, invitando il destinatario ad entrare nell'area riservata del sito per controllare il proprio conto o i propri dati. Il link veicolato nella email non è però quello della banca ma un indirizzo su server stranieri dove è stata ricostruita la grafica del sito web originale allo scopo di ingannare gli utenti. Una volta inserita logon-id e password il phisher le utilizzerà presso i veri servizi bancari online per prelevare soldi sul conto l'incauto proprietario.
Come proteggersi dal phishing?
Le banche "non" inviano mai comunicazioni importanti tramite email. In questi casi sarete sempre contattati telefonicamente o via posta dall'agenzia di credito e, senza mai comunicare a nessuno i vostri dati, dovrete recarvi di persona in banca a risolvere le questione. Chiunque vi contatti per email (o per telefono) per queste motivazioni sta tentando frodarvi. E' una semplice regola, forse troppo radicale ma sicuramente l'unica in grado di proteggere al 100% dal phishing online senza dover prendere prima una laurea in sicurezza informatica. Non prendere mai troppo sul serio le email.
20070326